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Che sia la Pugna per la verità? |
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Scritto da Beppe Vicari
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giovedì 05 luglio 2007 |
Che succede? l'attuale polemica scaturita dalla relazione di Zanone (forse mai più sbagliata fu scelta di relatore) in occasione della commemorazione del bicentenario della nascita di Garibaldi avra forse il merito di riscrivere in chiave più veritiera la storia dell'Unità di Italia? Lo spero. intanto mi associo a quanto dichiarato dal Presidente dell'Assemblea Regionale Siciliana Gianfranco Miccichè:
“Se a qualcuno importa che l’Italia continui a rimanere unita, e’ opportuno riesaminare al di fuori delle barriere ideologiche i fatti storici realmente accaduti dal 1860 in poi. In particolare, non si possono continuare a tacere gli eccidi e le barbarie di quello che ormai per troppo tempo e’ stato presentato come ‘l’Eroe dei due mondi’, e che certamente tale non puo’ essere considerato in Sicilia e dai siciliani” ed ancora “E’ giunto il momento che anche questa falsita’ storica cessi di occupare i libri sui quali studiano i nostri figli, cominciamo seriamente a prendere in considerazione l’ipotesi di intitolare piu’ piazze a Federico II che a Garibaldi”. Ottimo direi. certamente questa è roba che non si può sintetizzare nel breve spazio di un Post, ma certamente si sta creando un clima che ci spinge a dover fare chiarezza. Cosa è successo a Teano veramente? perchè ancora oggi abbiamo i carabinieri piemontesi in assetto coloniale in tutta l'Italia Unita? La storia dell'assegno di calatafimi è vera o no? e quando nel 1862 ritornò a Palermo cosa successe veramente?. Vi è tanta voglia di verità su come e perchè ci ritroviamo oggi nelle condizioni di subalternità in cui siamo, Una cosa è certa i libri di Storia non ce la raccontano nè tutta nè giusta o peggio ancora nel caso del dopo guerra non ce la raccontano proprio. Revisionismo Culturale? forse, piuttosto direi voglia di verità e di giusto riconoscimento del costo di questa forzata unità di realta diverse che chiamiamo Italia. Che siamo alla Pugna della Verità? me lo auguro e chisà se a partire dalla chiarezza di posizioni storiche non si arrivi ad abbatere o a fare breccia nei bastioni storici a difesa del colonialismo centrale/piemontese, come ad esempio la mai nata Alta Corte di Giustizia Amministrativa Siciliana, tra le più importanti parti inattuate della nostro Statuto Autonomistico. Il Presidente Miccichè vuole guidare questa pugna? sono daccordo ma non sia "Avanti miei Prodi" l'urlo della pugna, correrebbe il rischio di farmene tornare a casa sul più bello!
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