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La guerra dei sondaggi e le lepri credulone |
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Scritto da Tonno Salmonato
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mercoledì 28 marzo 2007 |
E' scoppiata la guerra dei sondaggi, e si perchè le indagini demoscopiche hanno ormai assunto il ruolo di armi da battaglia, ai cui colpi ci si affida anche per tecniche di depistaggio. L'effetto che produce una bufala demoscopica è generalmente quello voluto da chi la propina ovvero che i topi lascino la nave che affonda per salire su quella che resta a galla. Ed allora succede che ad un certo punto un candidato a Sindaco di Palermo tal Orlando Cascio Leoluca butta lì un sondaggio che lo da vincente al fine imbarcare quanto più possibili trasfughi fallocchi e completare le liste.
Succede poi che un'altro candidato Sindaco Diego Cammarata, quello della nuova Palermo per il suo compleanno riceve in regalo un sondaggio che ripristina la realtà e la fiducia sia nella coalizione sia nella sfida diretta, però questo sondaggio, a differenza di quello dei comunisti è vero ed è sul sito dei sondaggi. Le bugie hanno le gambe corte, i fallocchi creduloni invece ce li hanno lunghe e corrono a destra e a sinistra indecisi a fare o meno il salto della quaglia, dimenticando che una lepre che corre in discesa, verso il basso, per la propria costituzione ovvero per il fatto di avere le gambe posteriori più lunghe, nella foga "capotta" e ruzzola fino a toccare il fondo. Attenzione leprotti i cacciatori sono più furbi ed il terreno è impervio.
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Beppe non ho avuto modo di capire cosa ne pensi di questa iniziativa dei salmoni su Sarkozy.