Gli ambientaslisti hanno scovato la diga Gibe III ed hanno iniziato una nuova campagna "contro" ad iniziare dal web. Non cè che dire, brutti tempi per gli ambientalisti. Orfani di una politica fertile in Italia sono costretti ad alimentare la loro insaziabile voglia di protesta “anti”, "contro” ed appunto”No-.........” al di là dei confini nazionali; , la più alta del mondo in costruzione e come diciamo noi in Sicilia vanno a cercare fortuna in Continente. Nel caso in esame il continente è l' Africa.
Apprendo infatti dall'amico Walter questa storia che ha del ridicolo ma che è seria molto seria sotto diversi profili alcuni dei quali intaccano il settore dell'economia e dello sviluppo.
Per carità non intendo criticare la Survival e la sua “ragione sociale” degna del massimo apprezzamento senza ombra di dubbio, ma la stessa dovrebbe ritornare ad occuparsi del suo core bussiness, al limite se il mercato è divenuto marginale e vuole invadere nuovi mercati dovrebbe avere l'accortezza di farlo con la stessa professionalità che finora ha dimostrato avere nella difesa delle popolazioni tribali.
Non esiste l'assioma “progresso = distruzione di popolo indigeni”.
In un quotidiano siciliano viene riportata la notizia in controtendenza rispetto alla vulgata tremontiana di un’innovativa azione politica sul fronte dell’Economia. Pare, dico pare, che il Vice-Presidente della Regione Siciliana con delega all’Economia guidi una sparuta pattuglia di innovatori e riformatori che alla fine vorrebbero caratterizzare come governo di riforme l’attuale Lombardo- ter.
Passa sotto tono , ma è la cosa principale, l’abolizione della tabella H, versione isolana della legge pro-peones” della serie: non c’è trippa per gatti, e quella poca che c’è verrà razionata ai commensali dell’anno passato. Più clamore invece la cura dimagrante per le società partecipate che subiranno riduzioni e tagli sul fronte degli emolumenti per i consigli di amministrazioni (massimo 60 mila euro l’anno lordi comprensivi anche dei benefits, e chi chiude in rosso per tre anni torna a casa). Sul fronte delle imprese viene introdotto, in modo riveduto e corretto, il tanto caro alla sinistra credito d’imposta con l’obiettivo di incentivare politiche di assunzione a tempo indeterminato (la cifra è pari a 333 € - cranio/mese ). E su questo fronte l’efficacia è correlata allo sparuto numero di imprese sane disposte ad assumere, con la crisi economica in atto.
Mentre la cosa che più di tutti inciderà sul fronte dell’Economia sarà il varo di una “legge obiettivo regionale sulle opere pubbliche” basata su un plafond di €100 milioni di Fondi Fas e che a mio sommesso avviso sta nascendo “un poco male”, dovendo l’elenco delle opere finanziate, passare al vaglio delle forche caudine del voto assembleare regionale. Ciononostante l’apertura dei cantieri che tale legge comporterà fa ben sperare alla ripresa del mondo delle costruzioni. La qualcosa ci toglierà l’incombenza di cantare il de-profundis di tutto il comparto edile siciliano.
Sul sito di LiveSicilia è in corso, da ieri, un sondaggio: chi vorreste come coordinatore del Popolo della Libertà in Sicilia? Si tratta naturalmente di una indagine che non ha alcun valore statistico, quasi un gioco.
Fate sentire, numerosi, la vostra voce e andate ad esprimere la vostra preferenza.
E' certamente un video su cui riflettere, l'Assessore alla Presidenza in esso rende giustizia al buon senso di chi ritiene che tali somme devono avere un applicazione diversa e strategicamente più mirata rispetto al precedente periodo di programmazione. Mi offre lo spunto per preparera un post sullìuso strategico di questa "ultima" opportunità. Intanto il Video a presto un post di approfondimento.
Vi ricordate il PM di Milano Ilda Boccassini, quella del "ti spiezzo in due" o del "gli spacco il culo" o del "lo distruggo" riferito al Berlusca. Non si sà come è perchè sia passata dagli avvocati Londinesi affaristi del mondo della comunicazione, ai Riina e Provenzano della premiata Mafia S.p.A.. Pare e dico pare che Donna Ilda abbia frequentazioni in orario di lavoro con soggetti dediti al pentimento ed al censo. Vuoi vedere che questa volta lo fà fuori, magari a colpi di lupara ?
Mi hai insegnato il valore profondo della libertà. Chi ha vissuto, come me, al tuo fianco l’ardore e la tensione spirituale del tuo impegno quotidiano ha maturato l’amore per il Mistero divino, per la vita, per la politica e per l'Italia
di Alessandro Gianmoena Tratto da www.ragionpolitica.it
In procinto di partire e con animo affatto festaiolo ho fatto alcune telefonata in ordine sparso ad alcuni amici. Superato il momento della sorpresa ho trovato in tutti una comune preoccupazione per il futuro lavorativo. Forse risiede nel fatto che nessuno di quelli che ho sentito rientra nel novero dei lavoratori "protetti e sindacalizzati" ma tutti e dico tutti hanno problemi di lavoro. Chi lo ha perso per la crisi economica, chi non incassa per lo stesso motivo, chi attende fiducioso che le cose cambino prima che si prosciughi il conto;e chi come il mio fraterno amico Giuseppe e passato da lavoratore a tempo indeterminato a part time a due ore al giorno. La chiamano festa del lavoro, di certo quest`anno di festeggiare poca gente ha voglia. In un clima di revisionismo festaiolo forse è il caso di eliminarla o cambiare il nome anche a questa di festa.
Il Popolo della Libertà è anche un partito in rete.
Su www.ilpopolodellaliberta.it sono pubblicate le deliberazioni e tutte le notizie sulle attività del Movimento; è consentita la registrazione degli aderenti e degli associati; sono inoltre previste consultazioni e iniziative di democrazia diretta, con il coinvolgimento anche periodico di cittadini, aderenti e associati su temi di rilievo per l’attività del Popolo della Libertà; è inoltre favorita e promossa la partecipazione degli aderenti e degli associati ai social network e alle altre forme di aggregazione in rete.
Vabbè diciamo che al Congresso non solo si lavora, si ascolta ecc. Ma se fai la levataccia ed arrivi con ampio anticipo corri anche il rischio di dare il giusto tono allegro alla gionata. No! la foto con il volto stanco è di ieri sera. Invece il buon mattino inizia dall'Hotel. Ebbene si! la coincidenza vuole che finisco al Hotel America Palace Eur (che per un filoamericano come me non è poco)
Sempre la coincidenza vuole che tra il centinaio e passa di pullman dell'organizzazione mi capiti proprio il n° 1. Che siano segnali premonitori? Boh! non ce la tiriamo più di tanto, alla fine siamo sempre parte di quell'Italia umile e tenace , orgogliosa ed onesta, che non ha nulla da nascondere del passato, azz. decado nella nostalgia azzura delle frasi storiche del Silvio nazionale. Non va bene. Non lo faccio più! (.. forse).
A proposito dei pass. Io sono venuto a Roma come delegato ma mi tocca, per senso di responsabilità, lasciare traccia nel sito www.forzaitaliapalermo.org e/o www.ilpopolodellalibertapalermo.it , quindi assunta tale responsabilità l'intero corpo della security del congresso voleva farmi venire meno al mio senso di responsabilità. Chi mi conosce sà che non è il primo addetto alla sicurezza di turno che può fermare la mia determinazione ( tranne quel bbbbb....uon'uomo.. del capo scorta del Berlusca, che secondo me, quando entra in queste assise la prima cosa che fa mi cerca e mi punta con lo sguardo il tutto per fermarmi. Sono certo che tra un Kamikazi con cintura esplosiva ed un Bepppe Vicari con la sua exlim in mano , molla il Kamikazi ed atterrà me!!!. Insomma mi son fatto accreditare in sala stampa come blogger dal magnifico Star Sailor ( svelatosi grande lavoratore ed ottimo organizzatore di "Sale Stampe", mai viste cosi ben organizzate, dconsiderato anche il numero degli accreditamenti ( A Frà poi te passo le coordinate ...). Nonostate gia ne avessi due non mi hanno fatto entrare nella zona del palco per intervistare e fotografare i Big. Olè ed eccomi con il pass verde. Prima che andrò via sicuramente mi dovrò organizzare per la zona rossa. Vedremo...
Allora dicevamo dell'incontro simpatico con www.ilgiulivo.com in arte, ma solo in arte, Edoardo Colombo ( ... uhmmm forse si dice al contrario .. vabbè aggiustatevelo voi a piacimento ..lo sapete..sono Volterraneo sfegatato e rispetto la vostra opinione fino alla morte anche se non la condivido... trasponete gli addensi dell'alias a piacimento, se vi và potete pure usare la matrice inversa della trasposta)
Fancazzisti mattutini in giro ne abbaimo visti tanti , e non solo oggi della cose ne parliamo con Edo in una clip che qui posto.
Si apre oggi a Roma la costituente del Pdl. Un nostro concittadino, Beppe Vicari, è fra i settemila delegati provenienti da tutta Italia. A lui ho chiesto un'intervista su temi generali e locali.
Beppe, ti accingi a partecipare, in veste di delegato, al Congresso costituente del Pdl…
Eh! Mentirei se dicessi che non sono estremamente orgoglioso della cosa. Vedi Antonella, oggi la politica viene coniugata in molteplici modi perché molteplici sono i modi di guardare alla vita pubblica. Ho sempre prediletto gli aspetti organizzativi dei partiti e l’elaborazione delle idee alla mera gestione del potere, anche perché l’accezione che prediligo di esso non è molto in voga ed è minoritaria non solo dove noi viviamo ma in ogni dove.
Quale è tale accezione?
Io intendo come “potere” la possibilità di produrre “efficacia” e certamente ti sarai accorta che in questo grande partito sono in diversi e molto in alto - ad iniziare da Berlusconi - quelli che condividono con me tale idea del “potere”. Berlusconi la definisce più chiaramente la “politica del fare”. Domenica a Roma fonderemo questo “grande partito del fare” ed io sono fiero di poter dire, un giorno, “Io c’ero”. Non posso dire che non sono orgoglioso di essere delegato al congresso costituente del più grande partito d’Italia. Sarei accusato di falsa modestia. Deprecabile.
Grande oppure extralarge? Che «taglia» ha il Popolo della libertà all’atto della fondazione? I numeri reali li vedremo nella prossima tornata delle europee e li capiremo se la nuova “creatura” sfuggirà alla logica che vuole che in politica la somma di più soggetti restituisce un consenso inferiore rispetto all’andare divisi. Vedremo. Personalmente sono convinto che anche questa volta Berlusconi farà il suo solito miracolo elettorale e vedremo crescere il PDL ed avvicinarsi a quell’obiettivo che viene perseguito del 51% che di per sé non significa niente in termini numerici, ma che in termini di società esprime chiaramente il raggiungimento di un sistema bipartitico, obiettivo della “Rivoluzione Liberale” iniziata nel 1994 e, consentimi di dire, iniziata nella società italiana con i referendum Segni e con quella che venne chiamata “la Rivoluzione Interrotta”.
Ti senti un rivoluzionario? Sei stato anche tra i “sobillatori” della “rivoluzione siciliana” di Gianfranco Micciché… In assoluto il momento più coinvolgente della mia vita politica. Essere vicino al Presidente del Parlamento Siciliano nel momento più difficile della Sicilia, sia per l’istituzione che esso rappresentava , sia per l’uomo e le sue difficili scelte è stato per me un momento di grande crescita. Mai avevo cosi direttamente visto da vicino il peso delle grandi responsabilità politiche che un uomo “politico” deve assumere. Gianfranco Miccichè non solo lo stimo, lo apprezzo ma proprio vado oltre la politica. Nutro per lui un sentimento di amicizia profonda. Gli voglio bene.